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Oggi vi raccontiamo L’ esperienza a Newyork di Stefano Ghenda , atleta nazionale dei 1500m che in seguito a un progetto di TrainUp con la collaborazione di Donkenyarun ha deciso di correre la maratona di Newyork , arrivando 80*esimo assoluto e quarto italiano preparando la gara in due mesi


Ciao Stefano dai 1500m dove sei tra i migliori in Italia all esordio in maratona a Newyork , come mai questa scelta ?

Un giorno di settembre ricevo una chiamata dal don kenya ( Matteo Vecchia) che mi dice:-ghenda vuoi VOLARE?vieni a New York insieme a trainup , pensaci e fammi sapere al più presto. Da questa domanda e quella frase che terminava con pensaci , sinceramente avevo poco da pensare. Dissi senza esitare e senza pensarci di si e da lì iniziò la mia preparazione per la maratona...tutto cominciò il 6 settembre.


Che emozioni hai provato alla partenza della gara?? Raccontaci la tua gara... 

Era la mia prima maratona quindi era un'esperienza tutta da vivere e scoprire. Prima di partire c'era curiosità e soprattutto adrenalina in quello che mi aspettava dopo lo sparo. Qui a New York già dal primo giorno quando si arriva si respira questa aria mista tra tensione,sport amatoriale e sport vero. Una città bloccata per l'evento e tutti sono contenti,dai runners agli spettatori stimati(circa 2milioni)a tutti i cittadini che vivono in una città che non dorme mai. Passando alla gara posso dire che non avendo mai fatto più di 30km in vita mia c'era curiosità e un pochino di paura in cosa mi aspettava dopo. Tutto questo perché oltre alla distanza il percorso se non ci fosse la folla di gente che ti incita non aiuta se entri in crisi con saliscendi continui che non ti lasciano respirare. Per 33km mi sono sentito bene e soprattutto padrone in buona parte della distanza. Fino al 33esimo km la proiezione era 2h28 che sicuramente era un gran risultato. Sembra ormai fatta quando uno pensa che mancano solamente 8km ma la maratona mi ha insegnato che in otto km si possono perdere minuti abbondanti. Entrato central park cosciente che ero cotto ho corso solamente di cuore fino alla fine salvando il salvabile. Tempo finale 2h34 e come prima maratona a New York va più che bene. L'emozione più grande?vedere i responsabili di trainup all'arrivo in stile modalità stadio emozionati anche loro nel vedermi arrivare 80esimo assoluto.


Sei stato soddisfatto del risultato?

Essendo l'esordio assoluto mi ero posto sub 2.30 ma sinceramente non avendo mai corso a New York e non sapendo della difficoltà del percorso non potevo immaginarmi il tutto. Arriva 2.34 perdendo almeno 4' negli ultimi 7km. Ma fa parte della maratona e sicuramente in termini di esperienza conta molto. Ho ancora 25 anni e sono sicuro e carico che sicuramente potrò dare tanto a questa distanza. Però ora restiamo a farci le ossa ancora in pista.

La consigli come maratona?

Se un runner vuole vivere una pura esperienza adrenalinica New York è sicuramente la migliore in assoluto. Sembra un sogno ma quando la corri è qualcosa di inimmaginabile. Grazie sempre a trainup per questo SOGNO.


Cosa ti ha lasciato questa esperienza ?

Questa esperienza la terrò indelebile in me per tutta la vita. Sono stato circondato da persone ottime che mi hanno dato fiducia e spero di aver ripagato con questo risultato. Sono sicuro che posso dare tanto ancora ma per adesso va bene così. Come dice il buon don:sono genio e sregolatezza...dopo New York posso dirlo...sono un genio fatto di sregolatezza


L'esperienza di Stefano è stata sponsorizzata da trainUp ( www.trainup.fit )

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