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  • Nov 28, 2018
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Oggi intervistiamo Edoardo Melloni che è arrivato quarto domenica a Osimo nella Cross corto a pochi metri da Abdikadar e dai fratelli Zoghlami, ragazzo in grande crescita da seguire con attenzione!

CV:

Edoardo Melloni
Nato a Roma il 07/08/1990
Primati personali:
800 m: 1'54"40 (Salò - 2018)
1500 m: 3'49"89 (Savona - 2018)
3000 m: 8'25"54 (Milano - 2018)
5000 m: 15'03"69 (Nembro - 2018)
10 km: 31'33" (Milano - 2017)
Risultati 2018:
1° classificato a squadre Campionato Italiano di Società Finale Nazionale Bronzo
5° classificato Campionato Italiano di Società 5000 m
15° classificato Campionati Italiani Assoluti Outdoor 1500 m


Ciao Edoardo, raccontaci un po' come è nata la passione della corsa e da quanto corri?
Ciao Matteo! La passione per la corsa è nata dopo aver smesso di giocare a tennis, principalmente per mantenermi in forma. Dopo aver smesso avevo messo su qualche chilo di troppo, come spesso accade quando si finisce di praticare sport a livello agonistico. Inizialmente andavo a correre una o due volte alla settimana al parco, nessun allenamento strutturato. Ho iniziato ad avere un programma "strutturato" nel 2013, a 23 anni, allenandomi 3 volte a settimana. Il salto l'ho fatto a 25 anni, quando ho iniziato ad allenarmi 6 / 7 volte a settimana.

Oltre a correre a ottimi livelli lavori anche, cosa fai nella vita?
Sono laureato in Ingegneria Chimica ed in Ingegneria del Petrolio. Ho lavorato per 3 anni in Foster Wheeler, occupandomi di raffinerie di petrolio. Attualmente lavoro da poco più di un anno in Desmet Ballestra, una società che si occupa di design e costruzione di impianti chimici in tutto il mondo. Non è sempre semplice conciliare sport e lavoro ma sono grato ad entrambe queste società per avermi dato il giusto bilanciamento vita / lavoro che mi consente di portare avanti questa grande passione.

Quali sono i tuoi obbiettivi agonistici quest'anno?
Quest'anno vorrei preparare una buona stagione di cross invernale. Sono convinto che sia un passaggio fondamentale per poi riuscire ad fare bene in pista durante la stagione outdoor. Gli obbiettivi principali sono un buon piazzamento ai Campionati Italiani di Cross a Marzo e riuscire ad entrare nei primi 10 ai Campionati Italiani Assoluti nei 1500. Forse farò anche qualche gara indoor ma non escludo di non gareggiare più in pista fino alla prossima primavera.

Come ti alleni in una settimana tipo?
La settimana tipo durante la preparazione invernale è composta da 7 allenamenti. Due allenamenti richiedono sforzi molto intensi, un allenamento invece viene definito "intermedio" mentre gli altri quattro sono corse lente, tanti chilometri a ritmi facili.

Negli allenamenti che scarpa usi?
La mia scarpa preferita, usata nell'80% dei miei allenamenti, è la Nike Vomero. Dai passati modelli ad oggi hanno fatto un grandissimo salto di qualità tanto che un anno e mezzo fa è diventata la mia scarpa per tutti i giorni.

Che sensazioni trovi? Quali sono i suoi punti di forza?
La Vomero è quella scarpa che messa nel borsone permette di fare quasi tutti gli allenamenti.
La prima preoccupazione per ogni atleta, sia agonista che amatore, dovrebbe essere quella di proteggere e preservare le articolazioni con una scarpa protettiva. Sono alto 187 cm per 72 kg e nella Vomero ho trovato la giusta protezione, senza rinunciare ad una buona dose di reattività. E' la scarpa che uso per tutti i lenti, per i medi più lunghi (sopra i 10 km) e per le salite. E' capitato anche di farci ripetute più brillanti, con ritmi al di sotto dei 3 minuti al chilometro, una vera scarpa universale!

A chi la consiglieresti?

La consiglierei a chi non ha particolari problemi di appoggio del piede ed a tutte quelle persone che cercano un eccellente compromesso tra protezione e reattività, non volendosi orientare su scarpe dall'eccessiva morbidezza.


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